Get Adobe Flash player

Statuto

 

STATUTO DELL'ASSOCIAZIONE CULTURALE E STUDENTESCA "TERRA MEA"
VIA CARLO BAUDI DI VESME, 48 - 09121 CAGLIARI


--- o --- 

Articolo 1 (Costituzione)
L'Associazione Culturale e Studentesca Terra Mea (più avanti chiamata per brevità Associazione), è disciplinata (a norma del titolo Primo, Capitolo Terzo, Articolo 36 e seguenti del Codice Civile e) dal presente statuto, è costituita ispirandosi ai sensi dell'art. 17 del D.Lgs. 4 dicembre 1997, n° 460. Tutti gli associati sono vincolati all'osservanza dello statuto.
Il presente statuto e gli eventuali regolamenti interni emessi dai competenti organi sociali nello svolgimento delle loro funzioni, hanno valore legale all'interno dell'Associazione e regolano e vincolano alla loro piena e completa osservanza tutti i soci dell'Associazione.
L'Associazione si affilia alla già  esistente Associazione Culturale Terra Mea C.F. 92091150927 con sede in via Carlo Baudi di Vesme , 48 - Cagliari (CA).

 

Articolo 2 (Sede)
L'Associazione elegge sede legale in Cagliari, via Carlo Baudi di Vesme 48, cap 09100, prov. di Cagliari.
Su delibera del Consiglio Direttivo l'Associazione può:
  • Istituire o chiudere sedi secondarie o sezioni distaccate nella stessa città  e anche in altre città del territorio italiano ed europeo.
  • Trasferire la propria sede.
  • Deliberare di svolgere le riunioni delle Assemblee e del Consiglio Direttivo, sia presso la sede sociale, sia altrove, purché espressamente e consensualmente deciso all'unanimità dal Consiglio Direttivo.

 

Articolo 3 (Durata)

 

La durata dell'Associazione è illimitata.

 

Articolo 4 (Principi Ispiratori)

 

L'Associazione è laica e apartitica, e si attiene ai seguenti principi:
  • - Assenza del fine di lucro, anche indiretto, con il divieto assoluto di speculazioni di qualsiasi tipo.
  • - Divieto di distribuire direttamente o indirettamente utili, avanzi di gestione, fondi, riserve e capitale nel corso della sua durata, a meno che la destinazione o la distribuzione non siano previste per legge o siano effettuate a beneficio di altre Associazioni, enti non commerciali ed organizzazioni non lucrative di utilità  sociale che per legge, statuto sociale o regolamento, perseguono scopi analoghi.
  • - Obbligo di impiegare gli eventuali utili e o avanzi di gestione per la realizzazione delle attività  istituzionali e di quelle ad esse direttamente connesse, previste dallo statuto.
  • - Democraticità della struttura.
  • - Solidarietà.
  • - Trasparenza amministrativa e fiscale.
  • - Elettività e gratuità delle cariche associative.
  • - Esclusione dei soci temporanei.
  • - Divieto di svolgere attività diverse da quelle istituzionali ad eccezione di quelle ad esse strettamente connesse e/o accessorie in quanto integrative delle stesse.
  • - Gratuità delle prestazioni fornite dagli aderenti (salvo il rimborso delle spese anticipate dal socio in nome e per conto dell'Associazione, debitamente autorizzate dal Consiglio Direttivo), i quali svolgono in modo personale e spontaneo la propria attività animata da spirito di solidarietà ed attuata con correttezza, buona fede, probità e rigore morale.

 

Articolo 5 (Attività e finalità)

 

L'Associazione, intende perseguire finalità di tutela, promozione e valorizzazione della cultura e dell'arte in genere, con una particolare attenzione alla realtà Sarda; intende inoltre promuovere e valorizzare il patrimonio artistico e storico nonché tutelare e valorizzare la natura e l'ambiente, a diretto beneficio dei soci e della comunità tutta.
Nel perseguire queste finalità, l'Associazione potrà:
  • Organizzare percorsi di formazione, orientamento ed informazione, tesi all'inserimento/reinserimento lavorativo e all'inclusione sociale;
  • Organizzare percorsi volti alla creazione, promozione, sostentamento, coordinazione o direzione di iniziative educative, economiche, culturali, sociali ed artistiche rivolte alle persone più povere e svantaggiate ed in zone cosiddette "depresse", al fine di rilanciarne la vita sociale ed economica, favorendone l'emancipazione. Anche attraverso la messa a disposizione di aiuti economici e tecnologici;
  • Promuovere la conoscenza del patrimonio culturale ed artistico attraverso l'organizzazione di conferenze, dibattiti pubblici, convegni, seminari, tavole rotonde, eventi in genere, compresi eventi culturali, conviviali come feste, mostre, tornei, fiere, mercati, congressi, meeting, convention, manifestazioni culturali, sportive, artistiche ivi comprese le pubblicazioni ;
  • Attuare iniziative finalizzate alla raccolta fondi per finanziare il sostentamento dell'Associazione o di altre Associazioni con i medesimi scopi sociali ;
  • Sensibilizzare l'opinione pubblica e le istituzioni per far emergere la ricchezza del patrimonio identitario dei popoli, con lo scopo di valorizzarne il contenuto e la conoscenza ;
  • Creare attraverso internet mezzi di informazione per la diffusione di tutti i materiali, progetti di ricerca, pubblicazioni scientifiche, norme vigenti direttive nazionali e o regionali nell'ambito della tutela e valorizzazione della cultura e dell'arte ;
  • Realizzare un sito internet che oltre a rappresentare l'Associazione favorisca la comunicazione e lo scambio di informazioni tra le Associazioni, gli Enti e gli operatori del settore; Per perseguire le suddette finalità , l'Associazione svolge le attività nei seguenti settori, elencati nella norma di cui all'art. 10 del D. Lgs. 4 dicembre 1997, n°460 e precisamente:
  • - tutela, promozione e valorizzazione delle cose d'interesse artistico e storico ;
  • - tutela e valorizzazione della natura e dell'ambiente ;
  • - promozione della cultura e dell'arte.
L'Associazione non svolgerà attività diverse da quelle sopraindicate, ad eccezione di quelle ad esse direttamente connesse e/o accessorie in quanto integrative delle stesse, nei limiti consentiti dal D. Lgs. 4 dicembre 1997, n°460.

 

Articolo 6 (Patrimonio)

 

Il patrimonio dell'Associazione è formato da:
  • - Quote associative versate annualmente dai soci;
  • - Contributi associativi straordinari, che ciascun socio può liberamente versare;
  • - Contributi volontari, da donazioni, da legati o da altre liberalità disposte da coloro che vogliono sostenere i fini dell'Associazione, pur non divenendone soci; e da contributi di Istituti, Enti, Comuni, Province, Regioni, Stato e Comunità Europea, o qualsiasi altra persona fisica o giuridica, privata o pubblica, comunque non divenendo associata;
  • - Contributi o elargizioni erogati dallo stato, da enti o istituzioni pubbliche finalizzati esclusivamente al sostegno di specifiche e documentate attività o progetti;
  • - Contributi di organismi internazionali;
  • - Rimborsi e corrispettivi derivati da convenzioni con enti pubblici e privati;
  • - Beni mobili ed immobili, che diverranno di proprietà dell'Associazione, nel corso del suo operato;
  • - Proventi conseguiti nell'eventuale esercizio delle attività connesse a quelle istituzionali, benefiche e sociali;
  • - Eventuali fondi di riserva costituenti eccedenze di bilancio;
  • - Avanzi netti di gestione;
Il Presidente provvede ad amministrare il patrimonio e a renderne conto (bilancio e/o rendiconto) ai Membri dell'Esecutivo a cadenza annuale.
Ogni operazione finanziaria è disposta solo ed esclusivamente a firma del Presidente o, in caso di sua assenza o impedimento, a firma del Vice-presidente o del Tesoriere.

 

Articolo 7 (Volontari)

 

Nello svolgimento delle proprie attività, l'Associazione può avvalersi anche di prestazione non occasionali di volontariato professionale.
L'attività dei volontari è a titolo gratuito e non potrà essere retribuita in alcun modo neppure dal beneficiario.
I volontari avranno diritto solo ed esclusivamente al rimborso delle spese effettivamente sostenute per l'attività prestata ai sensi di legge, secondo i parametri preventivamente stabiliti dal Consiglio Direttivo.
L'intervento dei volontari è subordinato, da parte degli stessi, all'approvazione e firma della lettera di intenti, prevista e realizzata a d'uopo, dal Consiglio Direttivo.

 

Articolo 8 (Dipendenti e collaboratori)

 

L'Associazione può assumere dipendenti, necessari al suo regolare funzionamento nei limiti previsti dal D. Lgs. 4 dicembre 1997, n° 460, oppure qualora l'assunzione sia necessaria per qualificare o specializzare l'attività da essa svolta. L'Associazione, per soddisfare specifiche esigenze, può giovarsi dell'operato di collaboratori di lavoro autonomo e aziende.

 

Articolo 9 (Soci)

 

Possono far parte dell'Associazione, in numero illimitato, tutti coloro che si riconoscono nello statuto e intendono prestare la propria collaborazione nell'organizzazione, mossi dallo spirito di solidarietà per le finalità sopra indicate.
A tutti i soci devono essere consegnate copie aggiornate dello statuto dell'Associazione e degli eventuali regolamenti interni.
La richiesta di adesione, deve:
  • - Essere redatta in forma scritta, su un apposito modulo predisposto dall'Associazione;
  • - Contenere la dichiarazione dell'aspirante socio, di condividere le finalità dell'Associazione, di accettare senza alcuna riserva lo statuto e gli eventuali regolamenti interni;
  • - Contenere l'accettazione per presa visione dell'informativa relativa alla privacy, per consentire il trattamento dei dati personali;
  • - Deve essere presentata al Presidente del Consiglio Direttivo e il Consiglio Direttivo si riserva di accettare o meno tale richiesta, deliberando in merito con espressa motivazione.
L'iscrizione all'Associazione decorre dalla data della deliberazione del Consiglio Direttivo, che deve esaminare le domande di adesione dei nuovi soci nel corso della prima riunione successiva alla data di presentazione delle suddette richieste, deliberando l'iscrizione dei nuovi soci nel registro degli aderenti all'Associazione.
Nessun motivo legato a distinzione di razza, sesso, religione, possesso di cittadinanza italiana o straniera può essere posto a base del rifiuto della richiesta di adesione all'Associazione.
La decisione del Consiglio Direttivo sull'ammissione di nuovi soci è insindacabile :
  • Coloro che hanno fatto richiesta di adesione all'Associazione e la cui domanda è stata accolta dal Consiglio Direttivo sono denominati "soci ordinari aderenti all'Associazione";
  • Coloro (persone fisiche, giuridiche e/o enti pubblici e privati: in questo ultimo caso l'adesione è di un solo rappresentante designato dall'ente) che effettuano versamenti cospicui in favore dell'Associazione sono detti "soci onorari", senza diritti di voto nelle assemblee associative, se non tramite regolare procedura di iscrizione associativa.
Tutte queste tre categorie di soggetti rappresentano gli aderenti dell'Associazione.

 

Articolo 10 (Diritti dei soci)

 

Tutti i soci hanno gli stessi diritti e parità di trattamento all'interno dell'Associazione.
I soci hanno diritto di:
  • - Partecipare a tutte le attività, iniziative e manifestazioni promosse dalla stessa;
  • - Riunirsi in Assemblea per discutere e votare sulle questioni riguardanti l'Associazione e di verbalizzare le proprie opposizioni;
  • - Consultare i verbali delle riunioni degli organi sociali e di estrarne copia;
  • - Eleggere ed essere eletti membri degli organi dirigenti;
  • - Rassegnare le proprie dimissioni in qualunque momento, ma comunque non durante lo svolgimento di un compito assegnato dall'Associazione;
  • - Conoscere i programmi con i quali l'Associazione intende attuare gli scopi sociali e di usufruire di tutti i servizi forniti dalla stessa;
  • - Possono esercitare il diritto di voto, direttamente o per delega, in Assemblea ai soci maggiorenni e siano in regola con il pagamento delle quote sociali.
 
Lo status di socio, una volta acquisito, ha carattere permanente e può venir meno solo nei casi previsti dal successivo articolo 12. Non sono pertanto ammesse iscrizioni che violino tale principio, introducendo criteri di ammissione strumentalmente limitativi di diritti o a termine; tale principio da' garanzia ai soci che il presente Statuto esclude espressamente la temporaneita' della partecipazione alla vita associativa.

 

Articolo 11 (Obblighi dei soci)

 

I soci devono:
  • - Rispettare il presente statuto in tutta la sua interezza;
  • - Tenere un comportamento conforme alle finalità perseguite dall'Associazione;
  • - Svolgere tutte le attività nei tempi e secondo le modalità preventivamente concordate con il relativo responsabile dell'attività;
  • - Eseguire la propria attività verso gli altri in modo personale, spontaneo, gratuito e senza alcun scopo di lucro;
  • - Contribuire al raggiungimento degli scopi dell'Associazione, prestando la propria opera secondo le finalità e i programmi dell'organizzazione;
  • - Mantenere un atteggiamento personale fedele agli ideali dell'Associazione, anche al di fuori delle attività della stessa;
  • - Pagare le quote associative stabilite dal Consiglio Direttivo;

 

Articolo 12 (Perdita della qualifica dei soci)

 

La qualifica di socio si perde per:
  • - Decesso;
  • - Impossibilità sopravvenuta di svolgere le prestazioni richieste;
  • - Inattività prolungata totale per 6 (sei) mesi, con la conseguente radiazione del socio senza alcun rimborso delle quote sociali;
  • - Mancato pagamento delle quote sociali, trascorsi 6 (sei) mesi dalla data di scadenza prevista. Il socio moroso è automaticamente espulso, radiato dall'Associazione, senza necessità di alcuna deliberazione da parte del Consiglio Direttivo e con apposita annotazione nel "Libro dei Soci";
  • - Rinuncia volontaria con effetto a decorrere dal giorno successivo alla ricezione della comunicazione scritta al Presidente, che a sua volta ne informerà  il Consiglio Direttivo ;
  • - Inosservanza delle disposizioni dello statuto, degli eventuali regolamenti o delle deliberazioni degli organi sociali;
  • - Danni morali e materiali arrecati all'Associazione e comunque in ogni altro caso in cui il socio svolga attività in dimostrato contrasto con gli interessi e gli obiettivi dell'Associazione. Qualora il socio rivesta una carica sociale, decade immediatamente ed automaticamente da tale carica.
 
La perdita della qualità di socio per qualsiasi causa non comporta alcun diritto sul patrimonio dell'Associazione, nè rimborsi e/o corrispettivi ad alcun titolo.

 

Articolo 13 (Gli organi sociali)

 

Sono organi di partecipazione democratica e direzione dell'Associazione:
  • - il Consiglio Direttivo;
  • - l'Assemblea generale degli iscritti;
  • - il Presidente;
  • - il Vice-Presidente;
  • - il Segretario;
  • - il Tesoriere.
 
Tutti gli organi sociali, esclusa l'Assemblea generale degli iscritti, vengono eletti esclusivamente e liberamente dall'Assemblea ordinaria dei soci. Tutti i membri di organi sociali devono essere soci.

 

Articolo 14 (L'assemblea generale degli iscritti)

 

  1. COMPOSIZIONE:
    L'Assemblea generale degli iscritti regolarmente costituita, è formata da tutti gli aderenti all'Associazione che alla data di convocazione siano in regola con il pagamento delle quote sociali.

    L'Assemblea è il massimo organo deliberante dell'Associazione ed è convocata in sessioni ordinarie e straordinarie.

    Le deliberazioni dell'Assemblea, prese in conformità della legge e del presente statuto, obbligano tutti gli associati sia dissenzienti che assenti e sono conservate a cura del Presidente o del Segretario presso la sede legale, e tutti gli associati possono richiederne copia.
  2. PRESIDENZA:
    E' presieduta dal Presidente del Consiglio Direttivo e in caso di sua assenza dal Vice-Presidente. Nel caso di assenza di entrambi l'Assemblea dei soci nomina un proprio Presidente.

    Il Presidente nomina un Segretario, che ha il compito di redigere un verbale di Assemblea e firmarlo in calce, unitamente alla sottoscrizione apposta dal Presidente dell'Associazione. Il suddetto verbale è iscritto nel Registro delle Assemblee degli associati, è conservato a cura del Presidente o del Segretario presso la sede dell'Associazione e può essere consultato da ciascun socio il quale ha diritto di estrarne copia.
  3. CONVOCAZIONE:
    L'Assemblea ordinaria dei soci si riunisce almeno una volta l'anno, in occasione dell'approvazione del bilancio consuntivo, e per l'eventuale rinnovo delle cariche sociali, su convocazione del Presidente o ogni qualvolta ne faccia richiesta almeno 1/3 (un terzo) dei soci.

    L'Assemblea straordinaria dei soci viene convocata ogni qualvolta il Presidente o persona dallo stesso a ciò delegata, lo ritenga necessario.

    La convocazione dell'Assemblea dei Soci, sia ordinaria che straordinaria, avviene mediante comunicazione diretta a tutti i soci almeno 8 (otto) giorni prima della data prevista per la riunione. L'Assemblea dei soci, stante la mancanza di apposita regolamentazione ad hoc prevista dalla legge vigente, può prevedere ulteriori modalità di convocazione, qualora il numero degli associati diventi tale da rendere difficoltosa l'individuazione di una sede adatta. L'Assemblea deve essere tenuta entro 30 (trenta) giorni dalla convocazione.
  4. COSTITUZIONE:
    L'Assemblea è regolarmente costituita in prima convocazione con la presenza fisica in proprio o per delega della metà  più uno dei soci aventi diritto al voto. In seconda convocazione, che può svolgersi nello stesso giorno della prima, l'Assemblea è regolarmente costituita qualunque sia il numero dei soci intervenuti in proprio o per delega.

    L'Assemblea delibera in particolare su:
    • - la nomina o sostituzione degli organi sociali e degli eventuali Collegi di controllo e di garanzia qualora ne venga prevista la loro costituzione;
    • gli indirizzi e le direttive generali dell'Associazione;
    • - la redazione, l'approvazione, la modifica o la revoca dei regolamenti interni;
    • - l'approvazione del programma dell'attività da svolgere, proposto dal Consiglio Direttivo;
    • - l'individuazione di altre attività direttamente connesse esclusivamente per scopo di autofinanziamento dell'Associazione e senza alcun fine di lucro;
    • - l'approvazione o il rigetto del bilancio con voto palese e con la maggioranza dei presenti, previo deposito del medesimo presso la sede sociale 8 (otto) giorni prima, onde consentire un'eventuale consultazione da parte di ciascun associato;
    • - l'approvazione delle relazioni annuali da presentare al Consiglio Direttivo;
    • - l'eventuale destinazione di utili o avanzi di gestione, nonché di fondi o capitale nel corso della durata dell'Associazione;
    • - l'eventuale scioglimento dell'Associazione e devoluzione del patrimonio associativo;
    • - l'eventuale messa in liquidazione dell'Associazione e relativa nomina del commissario liquidatore;
    • - l'eventuale proroga della durata dell'Associazione;
    • - le modifiche al presente statuto e all'atto costitutivo, per cui le proposte devono essere inserite nell'ordine del giorno e possono essere presentate all'Assemblea Generale dei soci da uno degli organi sociali, nonché da almeno 20 (venti) dei soci regolarmente iscritti. Le delibere di modifica devono essere ratificate, e risultano approvare con il voto favorevole di almeno 2/3 (due terzi) dei soci regolarmente iscritti.
    • Le deliberazioni dell'Assemblea sulle questioni poste all'ordine del giorno sono adottate a maggioranza semplice dei soci presenti siano essi soci fondatori o soci ordinari. Tali delibere avvengono a scrutinio palese salvo diversa richiesta da parte dei 2/3 (due terzi) dei presenti. Ogni socio ha diritto ad un voto. E' ammessa una sola delega scritta per ciascun socio. Le deleghe devono essere consegnate all'inizio della riunione al Segretario che provvede a verificarne la validit'.

 

Articolo 15 (Il consiglio direttivo)

 

  1. COSTITUZIONE:
    Il Consiglio è formato da un numero minimo di tre a un numero massimo di sette membri eletti dall'Assemblea dei soci tra i propri componenti. Il Consiglio Direttivo è validamente costituito quando è presente la maggioranza dei suoi componenti e può essere revocato dall'Assemblea con i 2/3 (due terzi) dei soci aventi diritti al voto. La riunione dell'organo è presieduta dal Presidente o, in caso di sua assenza, dal Vice-Presidente. Viene redatto apposito verbale delle deliberazioni, sottoscritto dal Presidente e dal Segretario e successivamente iscritto nel registro delle riunioni del Consiglio Direttivo. Il Consiglio Direttivo dura in carica per un triennio e tutti i suoi componenti sono rieleggibili.

    Nessun compenso spetta ai membri del Consiglio Direttivo. Ad essi è riconosciuto soltanto il rimborso delle spese documentate sostenute per ragioni della carica ricoperta.
  2. CONVOCAZIONE:
    Il Consiglio Direttivo si riunisce, su invito del Presidente, di norma una volta ogni 4 mesi, ma anche su richiesta di almeno 1/3 (un terzo) dei soci (in questo caso, la riunione deve avvenire entro 15 (quindici) giorni dal ricevimento della richiesta). Soltanto in caso di urgenza il Consiglio Direttivo potrà essere convocato nello stesso giorno della comunicazione. L'avviso di convocazione dovrà contenere l'indicazione degli argomenti posti all'ordine del giorno.
  3. COMPITI:
    E' di pertinenza del Consiglio Direttivo tutto quanto non sia per legge o per statuto di pertinenza esclusiva dell'Assemblea dei soci o di altri organi e comunque sia di ordinaria amministrazione.

    In particolare e tra gli altri sono compiti del Consiglio Direttivo:
    • - attribuire ad uno o più dei suoi consiglieri le funzioni di amministratore;
    • - eseguire le delibere dell'Assemblea e quanto necessario per lo svolgimento dell'attività sociale e per il raggiungimento degli scopi associativi;
    • - la determinazione dell'ammontare delle quote sociali annue a carico dei soci;
    • - amministrare l'Associazione ad operare in attuazione delle volontà e degli indirizzi generali approvati dall'Assemblea alla quale risponde direttamente;
    • - fissare le norme per il funzionamento dell'Associazione, formulando i programmi di attività  sociale sulla base di linee approvate dall'Assemblea;
    • - vigilare sul buon funzionamento di tutte le attività sociali e sul coordinamento delle stesse;
    • - promuovere l'attività dell'Associazione, autorizzando la spesa;
    • - assumere o licenziare il personale dipendente dell'Associazione e determinarne i compensi nei limiti consentiti dalle disponibilit' previste nel bilancio;
    • - stipulare tutti gli atti e i contratti inerenti le attività sociali;
    • - formulare i programmi di attività sociale sulla base delle linee approvate dall'Assemblea;
    • - predisporre tutti gli elementi utili all'Assemblea per la previsione e la programmazione economica dell'anno sociale;
    • - convocare l'Assemblea generale dei soci almeno una volta l'anno per l'approvazione del bilancio;
    • - elaborare il bilancio contenente il rendiconto economico e finanziario relativo all'esercizio annuale trascorso; tale documento (il bilancio consuntivo) è annuale e decorre dal primo gennaio di ogni anno;
    • - radiare i soci che siano stati inattivi negli ultimi 6 (sei) mesi precedenti la convocazione dell'Assemblea, ordinaria o straordinaria che sia o non abbiano provveduto a pagare le quote sociali.
    • Le deliberazioni del Consiglio Direttivo sono prese a maggioranza dei voti e in caso di parità prevale il voto del Presidente.

 

Articolo 16 (Il presidente)

 

Il Presidente del Consiglio Direttivo, che è anche il Presidente dell'Assemblea generale degli iscritti, rappresenta a tutti gli effetti di legge l'Associazione.
  1. ELEZIONE:
    E' eletto dall'Assemblea dei Soci tra i suoi componenti a maggioranza dei voti dei presenti.

    Nessun compenso spetta ai membri del Consiglio Direttivo. Ad essi è riconosciuto soltanto il rimborso delle spese documentate sostenute per ragioni della carica ricoperta.
  2. DURATA, CESSAZIONE E REVOCA DELLA CARICA:
    Il Presidente dura in carica per lo stesso periodo di tempo durante il quale è in carica il Consiglio Direttivo e cessa dalla sua carica qualora non ottemperi a tutti i suoi compiti così come contemplati nello statuto sociale.

    L'Assemblea generale degli iscritti, a maggioranza assoluta dei suoi componenti può revocare il Presidente.

    3. COMPITI:
  3. Il Presidente compie tutti gli atti e le operazioni che impegnano l'Associazione.
  4. Ha i poteri della normale gestione ordinaria dell'Associazione, nonché gli eventuali poteri anche di straordinaria amministrazione che, in caso di necessità e di urgenza, il Consiglio Direttivo ritenga opportuno delegargli.

    Il Presidente deve assolvere ai seguenti compiti:
    • - convocare e presiedere le riunioni dell'Assemblea generale dei soci, del Consiglio Direttivo, curandone l'ordinato svolgimento;
    • - curare l'esecuzione delle deliberazioni dell'Assemblea e del Consiglio Direttivo;
    • - verificare l'osservanza dello statuto e dei regolamenti e promuoverne l'eventuale riforma;
    • - rappresentare legalmente l'Associazione nei confronti dei terzi e in giudizio; il Presidente ha, infatti, il potere di firma in nome e per conto dell'Associazione.
    • - predisporre le linee generali del programma dell'attività  dell'Associazione, individuando le esigenze dell'organizzazione e dei soci;
    • - eseguire gli incassi ed accettare donazioni di ogni natura e a qualsiasi titolo, provenienti da amministrazioni pubbliche, enti, istituzioni o soggetti privati, rilasciandone debitamente quietanza liberatoria per esonero o responsabilità;

 

Articolo 17 (Il vice presidente)

 

In caso di assenza, di impedimento o di cessazione, le funzioni del Presidente saranno svolte dal Vice-Presidente, il quale convocherà il Consiglio Direttivo per l'approvazione della relativa delibera di conferimento dell'incarico.

 

Articolo 18 (Il segretario)

 

Il Segretario assiste il Presidente. E' eletto dall'Assemblea dei Soci, dura in carica lo stesso tempo del Consiglio direttivo, ed è rinnovabile.

Il Segretario deve assolvere ai seguenti compiti: 

  • - l'estensione, la sottoscrizione in calce e l'eventuale custodia di tutti i verbali dell'Assemblea generale dei soci sia essa ordinaria che straordinaria, nonché dei verbali delle riunioni dei Collegi di controllo e di garanzia la cui istituzione sia eventualmente prevista nella costituzione dell'Associazione;
  • - la verifica della regolarità della costituzione e della convocazione dell'Assemblea dei soci nonché della validità delle deleghe scritte a parteciparvi, delle quali non ne è ammessa più di una per la stessa persona;
  • - la tenuta aggiornata del "Libro dei Soci";
  • - la tenuta aggiornata dei registri dell'Associazione;
  • - la riscossione delle entrate in favore dell'Associazione e il pagamento delle spese dalla stessa sostenute;
  • - l'esame e disbrigo della corrispondenza;

 

Articolo 19 (Il tesoriere)

 

E' il consigliere al quale spetta il compito di curare la gestione della cassa dell'Associazione, tenere, controllare e aggiornare i libri contabili, conservando la documentazione che ad essi sottende e predisporre il bilancio dellâ'Associazione con la relativa relazione contabile.

 

Articolo 20 (Quota sociale)

 

La quota sociale annua di iscrizione all'Associazione è determinata dal Consiglio Direttivo. Tale quota deve essere versata in 12 (dodici) rate mensili posticipate, ognuna di esse entro il giorno 15 del mese successivo a quello di riferimento; essa non è rivalutabile, né rimborsabile in caso di recesso o di perdita della qualità di socio, è intrasmissibile per atto inter vivos (ad eccezione dei trasferimenti a causa di morte) e, in caso di dimissioni o radiazione del socio, rimane in proprietà  dell'Associazione.
I soci non in regola con il pagamento della quota sociale non possono partecipare alle riunioni dell'Assemblea generale, non sono né elettori, né eleggibili alle cariche sociali e non possono prendere parte a nessuna attività  dell'Associazione.

 

Articolo 21 (Clausola compromissoria)

 

Tutte le controversie che dovessero insorgere, direttamente o indirettamente, tra l'Associazione ed i soci, nonché tra i soci medesimi inerenti all'interpretazione, all'esecuzione e alla validità del presente statuto saranno esclusivamente di competenza del Foro di Cagliari.

 

Articolo 22 (Responsabilità dell'Associazione)

 

L'Associazione può assicurarsi contro i danni causati da responsabilità contrattuale ed extra contrattuale della stessa e risponde con i propri beni e le proprie risorse finanziarie dei danni derivanti dall'inosservanza delle convenzioni e dei contratti stipulati.

 

Articolo 23 (Scioglimento dell'Associazione)

 

L'Assemblea straordinaria dei soci appositamente convocata dal Consiglio Direttivo con specifico ordine del giorno delibera lo scioglimento dell'Associazione con la maggioranza assoluta dei soci presenti, l'Assemblea provvede, altresì, alla nomina di uno o più liquidatori da scegliersi preferibilmente tra i soci.
In caso di scioglimento o cessazione dell'organizzazione per qualunque causa, dopo la liquidazione, i beni, utili o riserve, dedotte le passività, non potranno essere divisi tra i soci, ma su proposta del Consiglio Direttivo, approvata dall'Assemblea, sentito l'organismo di controllo di cui all'art. 3, comma 190, della legge 23 dicembre 1996, n°662, e successive modificazioni ed integrazioni, saranno devoluti in beneficenza in favore di altre Associazioni ed organizzazioni non lucrative di utilità  sociale ONLUS aventi i medesimi scopi e finalità  sociali o a fini di pubblica utilità, salvo diversa destinazione imposta dalla legge vigente al momento dello scioglimento.

 

Articolo 24 (Norme residuali)

 

Per quanto non espressamente previsto dal presente statuto, dai regolamenti interni, dalle disposizioni e dagli altri atti emessi dagli organi competenti decide l'Assemblea ai sensi dei principi generali dell'ordinamento giuridico e delle leggi vigenti in materia.
Licenza Creative Commons
Quest' opera è distribuita con licenza Creative Commons Attribuzione - Non commerciale - Condividi allo stesso modo 3.0 Italia

__

 
 

 

Condividi su:

FacebookMySpaceTwitterStumbleuponGoogle BookmarksLinkedinRSS Feed

Prossimi eventi

Nessun evento



Bentornato!
 59 visitatori online